ATTIVITà, PROGETTI E SERVIZI

L'associazione organizza attività e servizi per le famiglie e per le persone con disabilità, adulte e minori. Promuove iniziative di formazione per docenti, operatori e genitori.

 CARTA EUROPEA DELLA DISABILITA’

Anffas Riviera del Brenta mette a disposizione un servizio di supporto per la presentazione della domanda nel portale telematico dell’INPS.

Occorre prenotare un appuntamento presso la segreteria dell’associazione:

Luogo

Sede legale: via Pellestrina, 15

30034 Oriago di Mira (VE)

 

Orari

Lunedì: 09:00 – 13:00

Martedí: 09:00 – 13.00

Mercoledí: 09:00 – 13.00

Giovedì: 09:00 – 13:00

Venerdì: 09:00 – 13.00

Contatti

346 5706268

041 5631002

info@anffasrivierabrenta.it

anffasrivierabrenta@pec.it

 

Vademecum EUROPEAN DISABILITY CARD

CARTA EUROPEA DELLA DISABILITA’ (CED)

ANFFAS Riviera del Brenta

Data dell’ultimo aggiornamento: 31/12/2025

la Carta Europea della Disabilità:

Sulla parte anteriore, la carta riporta il titolo del documento, anche riprodotto in codice braille, la sigla dello Stato emittente, un ologramma metallizzato riportante la bandiera UE ed ha una ulteriore indicazione nel caso in cui la persona che l’abbia richiesta sia un soggetto che necessiti di accompagnatore o abbia maggiore necessita di sostegno che rientri nelle categorie:

• non autosufficienza;

• titolare di indennità speciale;

• titolari di indennità di comunicazione;

• invalidi minorenni con difficoltà persistenti a svolgere compiti e funzioni proprie dell’età.

· Rientra all’interno del progetto europeo “EU Disability Card” che ha come obiettivo il mutuo riconoscimento della condizione di disabilità fra i paesi aderenti.

· è il documento in formato tessera che permette alle persone con disabilità di accedere a beni e servizi, pubblici o privati, gratuitamente o a tariffe agevolate.

· sostituisce a tutti gli effetti i certificati cartacei e i verbali attestanti la condizione di disabilità.

· Quindi per certificare la propria condizione di disabilità, a seguito dell’avvenuto riconoscimento ed accertamento da parte delle commissioni competenti, basterà esibire la Carta Europea della Disabilità e permettere la lettura del relativo QR Code all’operatore incaricato attraverso uno smartphone dotato di fotocamera e collegamento ad internet.

Destinatari della Carta sono i soggetti appartenenti alle categorie di cui allallegato 3 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 5 dicembre 2013, n. 159.
La carta viene rilasciata dall’INPS a tutti i soggetti in condizione di disabilità media, grave e di non autosufficienza, secondo il seguente schema: requisiti_disability_card

 

Procedura per il rilascio della Carta Europea della Disabilità (disability card)
È possibile richiedere la Carta Europea della Disabilità (Disability Card), sul sito dell’INPS effettuando l’accesso nel portale telematico https://servizi2.inps.it/servizi/EDCard/
tramite:
· SPID (sistema pubblico di identità digitale),
· CIE (Carta d’Identità Elettronica),
· CNS (Carta Nazionale dei Servizi).

La richiesta può essere inoltrata dai soggetti richiedenti o anche dalle Associazioni maggiormente rappresentative delle persone con disabilità, abilitate dall’INPS all’uso del canale telematico (anche ANFFAS, tramite la struttura nazionale).

Per i minorenni la richiesta della Carta Europea della Disabilità (disability card) dovrà essere presentata dal soggetto che esercita la responsabilità genitoriale o esercita le funzioni di tutore.

Sono necessari i seguenti dati:

  • nome e cognome del richiedente;
  • credenziali SPID, oppure… credenziali CIE:
  • E-mail:
  • numero di cellulare:
  • codice fiscale;
  • domicilio della persona con disabilità o quello del suo tutore, curatore, procuratore, amministratore di sostegno o di altro rappresentante previsto dalla legge;
  • indirizzo di residenza;
  • indirizzo di spedizione della CED;
  • una fotografia in formato tessera;
  • per invalidità accertata prima del 2010, allegare il verbale di attestazione, tramite scansione del medesimo.

Una volta verificati dall’INPS i dati inseriti e la sussistenza dei requisiti per il rilascio, la Carta Europea della disabilità (disability card) viene spedita al richiedente presso l’indirizzo indicato, entro 60/90 giorni circa dalla richiesta. La produzione materiale viene effettuata da parte dell’Istituto Poligrafico della Zecca di Stato; la spedizione tramite il servizio postale italiano.

Nel caso in cui la Carta Europea della disabilità (disability card) si dovesse deteriorare o dovesse essere distrutta smarrita o rubata si dovrà rifare una nuova richiesta nel portale telematico dell’INPS https://servizi2.inps.it/servizi/EDCard/.

Per il furto o lo smarrimento è necessario inoltre allegare la relativa denuncia alle Autorità competenti perché la Carta Europea della disabilità (disability card) ha valore sia di documento di identità, in quanto fornito di dati e di fototessera, che di documento di riconoscimento dell’invalidità.

Caratteristiche: la Carta Europea della disabilità (disability card) è valida non solo sul territorio dello Stato italiano ma all’interno di tutti gli stati membri dell’Unione Europea; ad oggi (dic. 2025), la Carta è utilizzabile in 8 Stati Membri (Belgio, Cipro, Estonia, Finlandia, Italia, Malta, Romania, Slovenia), ma le Istituzioni dell’Unione hanno adottato una Direttiva europea che ne prevede l’adozione e l’utilizzabilità in ognuno dei 27 Stati dell’Unione Europea, entro e non oltre il 2028.

Durata: la Carta Europea della disabilità (disability card) è valida per tutta la permanenza della condizione di disabilità anche nel caso in cui vi siano eventuali visite di revisione e comunque non più di 10 anni dal momento del rilascio, al termine dei quali potrà essere nuovamente richiesto il rinnovo, previa verifica dei requisiti. l’INPS, in ogni caso, si riserva di procedere, anche successivamente alla consegna, alla verifica delle dichiarazioni attestanti il possesso dei requisiti per il mantenimento della Carta Europea della Disabilità (disability card) e potrà anche revocarla nel caso in cui questi non vi siano più o accerti, caso più grave, la non veridicità degli stessi.

Nel caso in cui si proceda alla revoca, l’Istituto provvederà a notificare il provvedimento all’interessato indicando la carenza dei requisiti; ovviamente il provvedimento potrà essere impugnato qualora ne sussistano i presupposti.

Nel caso in cui la persona, anche dopo il rilascio ed a seguito di un nuovo accertamento, rientri nelle categorie di non autosufficienza, indennità speciale, indennità di comunicazione ed invalidi minorenni con difficoltà persistenti, l’Istituto provvederà alla sostituzione della carta con i relativi aggiornamenti in maniera autonoma.

Agevolazioni: la Carta, che potrà essere utilizzata solo dal titolare e non potrà essere ceduta a terzi, permetterà l’accesso a tutte le agevolazioni di beni e servizi, attivati tramite protocolli d’intesa o convenzioni tra l’Ufficio per le Politiche a favore delle persone con disabilità della Presidenza del Consiglio dei Ministri e soggetti pubblici e privati, coerenti con i requisiti e le finalità dell’iniziativa. Occorre definire al meglio i protocolli e gli accordi con i privati che definiscano le stesse agevolazioni che con essa vengono riconosciute, mantenendo ferme le agevolazioni già in atto per le persone con disabilità grave ex art. 3 comma 3 L. 104/92 e, ove previsto, da altre normative in materia.

Tutti i soggetti, pubblici, privati ed amministrazioni dello Stato che verifichino un uso improprio della Carta Europea della Disabilità (disability card), lo segnaleranno immediatamente all’INPS che provvederà ad adottare i provvedimenti del caso.

La Carta Europea della Disabilità (disability card), può essere considerato un valido strumento per semplificare il processo di inclusione sociale, consentendo un accesso molto più spedito e rapido ai servizi ed alle agevolazioni per le persone con disabilità.

Per conoscere le convenzioni attive e offerte dagli altri paesi UE aderenti al progetto, consultare i siti istituzionali nazionali:

  • Belgio
  • Cipro
  • Estonia
  • Finlandia
  • Malta
  • Romania
  • Slovenia